Mio fratello mi guardò dalla porta della cucina e disse: «Questo posto è troppo bello per te. Prendi le tue cose e vattene». Poi chiamò nostro padre per farmi portare via da una casa dove ero…
La casa sul lago aveva sempre avuto quell’odore di cedro e acqua fredda. Lo ricordavo dall’infanzia, quel profumo che ti investiva appena varcavi la porta d’ingresso, legnoso e pulito, come se il mondo intero fosse stato risciacquato durante la notte. I mattini d’estate al lago erano l’unico posto dove nulla sembrava complicato, dove la famiglia … Read more