La mattina era iniziata come una domenica qualunque, col caffè che gocciolava piano e la luce che filtrava dalle persiane. Poi il telefono ha vibrato sul tavolo della cucina, e ho visto il nome di…
Avevo già la mano sulla maniglia quando lo stomaco mi si è stretto. Il passaporto, l’unica cosa che contava davvero per il mio viaggio in Italia, era rimasto sul piano della cucina. Lo avevo messo lì accanto alla macchina del caffè, così non l’avrei dimenticato. Strategia fallita. Ho battuto sulla spalla del tassista e gli … Read more