Era un giovedì qualunque, con l’aria che sapeva di sale e di foglie bagnate, e stavo riparando la mia rete sulla solita panchina quando il telefono ha squillato. Mio figlio Davide non chiama mai…
Nessuno su quel tratto di lungomare a Pescara avrebbe mai immaginato che l’uomo seduto sulla panchina di ferro battuto, con le mani screpolate dal sale e il berretto di lana consumato calcato fino alle sopracciglia, fosse qualcosa di più di un vecchio pescatore in pensione. Nessuno avrebbe sospettato che dietro quegli occhi color ardesia, sempre … Read more