Ero seduta in macchina dopo un turno di lavoro quando il telefono ha cominciato a vibrare senza sosta. Trentuno messaggi da persone che non sentivo da nove anni. “Ehi, sconosciuta, rispondimi”,…
Stavo seduta in un parcheggio di Milano, con lo sguardo fisso sul telefono. Trentuno messaggi, uno dopo l’altro, da persone che non sentivo da nove anni. Ogni notifica era una piccola scossa. Ero rimasta immobile, a leggere quelli che un tempo chiamavo “famiglia”, mentre il mondo intorno a me sembrava essersi fermato. Nove anni prima … Read more